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| Fig.1: PRI 0078a-b, Frammenti di alzata di coperchio di sarcofago con scena di Giona |
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| Fig.2: PRI 0078a-b, Frammenti di alzata di coperchio di sarcofago con scena di Giona |
Descrizione
Si tratta della parte destra di un di coperchio di sarcofago con alzata frontale chiusa lateralmente da una testa acroteriale.
Nel frammento PRI 0078b rimane il volto maschile, di profilo verso destra, con naso camuso, grande occhio con palpebra ben evidenziata, iride incisa e pupilla sottolineata da un cerchietto; una serie di squame sulla guangia del personaggio fanno supporre che potesse esservi rappresentato OceanoDivinità della mitologia greca in cui personifica l'immenso fiume che circonda tutta la Terra e dal quale hanno origine tutte le acque del mare, dei laghi, dei fiumi e delle fonti. In Omero Oceano è considerato come il generatore della Terra e del Cielo e padre di tutti gli dei, dei Titani e dell'Olimpo. (sulle maschere acroteriali cfr. T. Brennecke, Kopf und Maske. Untersuchungen su den Akroteren an Sarkophagdeckeln, Berlin 1970).
E' separata dal campo figurativo (frammento PRI 0078a) mediante un sottile listello piatto che, biforcandosi e seguendo a destra il contorno superiore della testa, forma un triangolo di risulta in cui è inciso, con un debole tratto, un fiore a tre petali allungati. Immediatamente a sinistra e presumibilmente interrotto dal campo epigrafico, si svolge l'episodio biblico che vede Giona protagonista, compendiato, nel frammento in esame, nella rappresentazione della nave e dei due marinai (del secondo a sinistra rimane solo parte di un braccio: cfr. Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,8,1, Roma 1985, p. 154). Della nave è visibile la poppa, l'albero a cui è agganciata la grossa vela, il remo timone governato dal marinaio in corta tunica esomideTunica costituita da un rettangolo di stoffa che lasciava la spalla e il fianco destro scoperti e si fissava con una fibula sulla spalla sinistra., rivolto verso sinistra.
La costruzione dell'immagine, seppure molto superficiale, si propone con una certa vivacità, in parte intensificata dal fitto addensarsi dei fori di trapano soprattutto nella testa del marinaio, elementi che sostengono una datazione agli inizi del IV secolo.
Cronologia
inizi del IV secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutili lungo i margini laterali. Restaurati nel 2010; il frammento PRI 0078b era precedentemente indicato con il n. inv. pri0447.
PRI 0078a altezza:28 larghezza:36 spessore:7
PRI 0078b altezza:22 larghezza:19 spessore:5,5
Bibliografia
- Deichmann, Bovini, Brandenburg 1967
- F. W. Deichmann, G. Bovini, H. Brandenburg, Repertorium der christlich-antiken Sarkophage. Erster Band. Rom und Ostia, Wiesbaden 1967.
Glossario
- Tunica esomide
- Tunica costituita da un rettangolo di stoffa che lasciava la spalla e il fianco destro scoperti e si fissava con una fibula sulla spalla sinistra.
- Oceano
- Divinità della mitologia greca in cui personifica l'immenso fiume che circonda tutta la Terra e dal quale hanno origine tutte le acque del mare, dei laghi, dei fiumi e delle fonti. In Omero Oceano è considerato come il generatore della Terra e del Cielo e padre di tutti gli dei, dei Titani e dell'Olimpo.
C.S. / B.M.