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| Fig.1: PRI 0161, Frammento di fronte di sarcofago con clipeo |
Descrizione
Lastra frammentaria pertinente ad una fronte di sarcofago, il cui margine inferiore è definito da un listello piatto. La decorazione, che si svolge su più piani, come indica la posizione delle figure, è interrotta al centro per la presenza del clipeo a cornice liscia (di cui rimane un breve tratto inferiore) entro cui doveva essere inserito il busto del defunto. Lo spazio al di sotto del clipeo è occupato da una lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. con ampio bordo stondato e due protomi leonine, entro le cui fauci sono inserite maniglie, poste sul lato frontale della tinozza. Questa viene riempita di uva, presumibilmente, da due amorini nudi posti simmetricamente ai lati, che rovesciano i frutti da cestini troncoconici di vimini. A destra, fino al limite della frattura, un altro erote nudo e alato, gradiente verso l'esterno, reca sulle braccia allungate e coperte da un drappeggio altri frutti. In alto, parte del corpo di un altro fanciullo; in basso, sulla linea di terra, un grappolo d'uva e ancora un cestino di vimini.
Il tema della vendemmia sembra in questo caso rappresentato nella sola fase della raccolta (cfr. M. Bonanno, Un gruppo di sarcofagi romani con scene di vendemmia, in Prospettiva 1978, p. 43 ss.): abbastanza singolare poi la presenza della lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. al di sotto del clipeo, dal momento che in questo spazio viene di solito inserita la tinozza con amorini che pigiano l'uva (cfr. P. Kranz, Jahreszeiten Sarkophage, Berlin 1984, nn. 52, 54, 66, 69, 63, 74).
Molto simiile la vasca raffigurata su un frammento del Museo Nazionale Romano, cui il nostro può essere assimilato anche nella resa stilistica (M. Sapelli, Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,10,2, Roma 1988, n. 159).
Cronologia
fine III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo su tutti i lati, tranne l'inferiore. Il frammento è stato restaurato nel 2010.
PRI 0161 altezza:28 larghezza:47 spessore:4
Bibliografia
- Salvetti 1993
- C. Salvetti, Su alcuni frammenti di sarcofagi nella basilica di S. Silvestro a Priscilla, in Rivista di Archeologia Cristiana 69, 1993, pp. 63-88
- Bielefeld 1997
- D. Bielefeld, Die stadtrömischen Eroten-Sarkophage. Weinlese- und Ernteszenen, ASR 5, 2,2 (Berlin 1997)
Glossario
- Lenòs
- dal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva.
C.S. / B.M.