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| Fig.1: PRI 0202, Frammento di fronte di sarcofago con VirtusDivinità astratta dei Romani che personifica il valore militare. |
Descrizione
Testa femminile tagliata all'altezza collo e rivolta di tre quarti verso sinistra, che emerge quasi a tutto tondo dalla lastra di fondo di un sarcofago.
Il volto pieno e compatto mostra evidenti asimmetrie, in particolare negli occhi con spessa palpebra superiore rigonfia e caruncola lacrimale molto accentuata. La bocca è dischiusa con labbra piene e fori di trapano. Piuttosto particolare la capigliatura, che sembra trattenuta da una treccia annodata o fermata in corrispondenza del centro della fronte e scende a bande lisce dietro al collo.
Nessun elemento sembra caratterizzare il personaggio, che tuttavia può essere assimilato non solo per lo stringente confronto stilistico, ma anche per l'atteggiamento, alla VirtusDivinità astratta dei Romani che personifica il valore militare. raffigurata in un sarcofago di caccia di Gerona (cfr. B. Andreae, Die sarkophage mit Darstellungen aus dem Menschleben. Die römischen Jagdsarkophage, Berlin 1980, n. 32, tav. 71).
Per i tratti esecutivi caratteristici il reperto può essere assegnato agli inizi del IV secolo.
Cronologia
inizi del IV secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo da tutti i lati. Restaurato nel 2010.
PRI 0202 altezza:19 larghezza:13 spessore:9
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Virtus
- Divinità astratta dei Romani che personifica il valore militare.
C.S. / B.M.