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| Fig.1: PRI 0243a-b, Frammenti di alzata di coperchio di sarcofago con animali marini |
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| Fig.2: PRI 0243a-b, Frammenti di alzata di coperchio di sarcofago con animali marini |
Descrizione
I reperti sono pertinenti ad una alzata di coperchio di sarcofago con tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. inscriptionis centrale.
L'alzata è limitata lungo il margine superiore da un semplice listello liscio, mentre la tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. centrale è incorniciata da un listello.
Nel campo laterale a sinistra (PRI 0243a) vi è una teoria di animali marini, natanti appaiati verso il centro su una superficie ad onde. La prima coppia al limite con la tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. è composta di ippocampi, la seconda di capri marini: gli animali hanno corpi a spire avvolgenti e le code sollevate a terminazione trifida. Alcuni particolari anatomici sono resi a sottili incisioni, mentre il trapano è utilizzato per indicare narici e pupille; le pinne che sottolineano il punto di congiunzione tra la parte anteriore del corpo equino e la parte terminale del mostro serpentiforme, assumono la forma di elementi vegetali, simili a foglie di acanto. Nel campo a destra della tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. (PRI 0243b) rimangono parte dei corpi di due ippocampi natanti appaiati verso il centro. Degli animali, con le zampe anteriori rampanti, rimangono i musi (con occhi e narici sottolineati da un abbondante uso di trapano) e le code a terminazione trifida.
L'ippocampo e l'ariete marino, accanto ad altri simili esseri derivati in genere dalla fusione di corpi di animali terrestri con corpi spiraliformi, trovano particolare diffusione sulle alzate dei sarcofagi di età romana, inseriti singolarmente o in coppia in cortei di vario tipo, convergenti verso l'elemento centrale, spesso una tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. (cfr. A. Rumpf, Die Meerwesen auf den antiken Sarkophagreliefs, V.1. Berlin 1939, p. 115 ss.).
In questo caso il movimento dei corpi, un certo volume e l'uso non troppo eccessivo del trapano, consentono di datare il reperto aegli ultimi decenni del III secolo; si confronti ad es.: Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,10, 2, Roma 1988, n. 26 simile per trattamento stilistico.
Cronologia
ultimi decenni del III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutili su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurati nel 2010.
PRI 0243a altezza:20 larghezza:49 spessore:4
PRI 0243b altezza:19 larghezza:40 spessore:4
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Tabula
- Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
C.S. / B.M.