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| Fig.1: PRI 0246, Alzata di coperchio di sarcofago con delfini |
Descrizione
L'alzata di coperchio di sarcofago è occupata al centro da una tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. rettangolare predisposta per l'iscrizione funeraria, ma lasciata anepigrafe; verso questa convergono quattro coppie di delfini natanti sulle onde, due a destra e due a sinistra.
La decorazione è eseguita a rilievo molto piatto e limitata superiormente e verso il centro da un listello definito da una sottile incisione.
I corpi dei delfini appaiono di curata esecuzione; gli animali presentano dorsi molto convessi, con code strette alle estremità, pinne leggermente in rilievo e occhi dal contorno particolarmente inciso. Le onde sono caratterizzate da una resa rigida e competitiva. Non si può rilevare alcun uso di trapano.
Lo schema decorativo ripropone una tipologia molto diffusa tra le alzate dei coperchi di sarcofagi della fine del III e della prima metà del IV secolo (cfr. essenzialmente G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, p. 196, n. 13).
Il pezzo in questione si può forse assegnare ad età tetrarchica.
Cronologia
prima metà del III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Parzialmente lacunosa lungo il margine superiore e nello spigolo inferiore destro. Restaurata nel 2010.
PRI 0246 altezza:17 larghezza:166 spessore:6
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Tabula
- Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
C.S. / B.M.