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| Fig.1: PRI 0247, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con delfini |
Descrizione
Si tratta del settore destro di una alzata di coperchio di sarcofago campita nel centro, probabilmente, da una tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta.
Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine.
Anepigrafe: senza incisione. inscriptionis.
A destra e a sinistra e definiti superiormente e inferiormente da listelli lisci, si svolgevano i campi figurati (rimane parzialmente il destro) con teorie di delfini natanti appaiati su una superficie ad onde rese con profonde e rigide incisioni. I delfini sono resi a rilievo piuttosto basso e presentano incise le branchie, le pinne e gli elementi che orlano le pance, mentre i lunghi becchi e gli occhi mostrano piccoli fori di trapano.
L'animale, che fin da età molto antica ha il ruolo di conduttore delle anime alle isole dei Beati, viene proposto come elemento di animazione e caratterizzazione delle onde marine sulle alzate dei sarcofagi dalla fine del III agli inizi del V secolo (cfr. A. Rumpf, Die Meerwesen auf den antiken Sarkophagreliefs, V.1. Berlin 1939, p. 39 ss.).
Nell'esemplare in esame una certa plasticità e il senso del movimento suggerito dalla disposizione dei corpi, suggeriscono una datazione negli ultimi decenni del III secolo.
Cronologia
ultimi decenni del III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo lungo i margini laterali. Restaurato nel 2010.
PRI 0247 altezza:21 larghezza:27 spessore:3
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Tabula
- Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
C.S. / B.M.