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| Fig.1: PRI 0252, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con eroti marini |
Descrizione
Il reperto, che presenta il retro liscio, appartiene ad un'alzata di coperchio di sarcofago di notevoli dimensioni, inquadrata superiormente da un ampio listello liscio.
Al di sotto rimane parte del settore sinistro con un erote alato, rivolto verso destra, che cavalca un animale marino (pantera?). Il fanciullo, dalle forme piuttosto sciatte e grossolane, è prono in avanti e regge, con le braccia allungate, il mostro per le briglie. Quest'ultimo, dal corpo piuttosto allungato, ha la coda con terminazione trifida. Assai diffuso sulle alzate dei sarcofagi, il motivo degli eroti che cavalcano mostri marini in teorie convergenti verso il centro è mutuato dall'iconografia di Afrodite e da questa passa agli eroti in qualità di componenti del thiasosIl tiaso (in greco θίασος, thíasos), era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate. della dea (cfr. R. Stuveras, Le putto dans l'art romain, Bruxelles 1969, p.159).
Per il motivo cfr. Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,10,2, Roma 1988, n. 19 e per la testa dell'animale (pantera marina) IBID. n. 42, datata verso la fine del III secolo.
Cronologia
fine del III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010.
PRI 0252 altezza:30 larghezza:34 spessore:3
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Thiasos
- Il tiaso (in greco θίασος, thíasos), era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate.
C.S. / B.M.