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| Fig.1: PRI 0411, Frammento di sarcofago a vasca con strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. ed erote funerario |
Descrizione
Il reperto costituisce la parte destra inferiore di un sarcofago a vasca.
La superficie è percorsa, nei fianchi e frontalmente, da una serie di strigilature a dorsi acuti combacianti interrotti alle estremità da pannelli definiti da un listello piatto con eroti dadofori (portatori di fiaccola), di cui rimangono solo i piedi del putto della parte destra.
L'erote doveva essere rappresentato stante con la gamba destra portante, di prospetto, mentre la sinistra, di profilo, è portata in primo piano e incrociata sull'altra. L'erote era poggiato con il braccio alla fiaccola accesa rovesciata le cui fiamme sono rese con alcuni solchi profondi di trapano.
La vasca è delimitata inferiormente da una gola dritta e un listello piatto.
L'erote con torcia capovolta, simbolo della vita che si spegne, è largamente attestato in tutta l'arte funeraria di età imperiale (cfr. R. Stuveras, Le putto dans l'art romain, Bruxelles 1969, p.33-34).
La forma a lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva., di chiara ispirazione dionisiaca, è una tipologia che rientra in una corrente filellenica, ma che si sviluppa e ha luoghi di produzione a Roma, soprattutto nell'ambito del III secolo (cfr. R. Bianchi Bandinelli, Archeologia e cultura, Napoli 1966, pp. 290-291; R. Turcan, Les sarcophages romains à representations Dionysiaques. Essai de Chronologie et d'Histoire religieuse, in Bibliothéque des Ecole francaise d’Athénes et de Rome, 210, Paris 1966, pp. 62-66; 540-543).
La tipologia del sarcofago a lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. e il rilievo piuttosto aggettante rimandano ad una datazione intorno alla seconda metà del III secolo.
Cronologia
seconda metà del III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo superiormente e lungo il margine sinistro. Restaurato nel 2010.
PRI 0411 altezza:21 larghezza:102 profondita:54
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Strigili
- Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.
- Lenòs
- dal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva.
P.D.S. / B.M.