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| Fig.1: PRI 0433, Frammento di sarcofago a vasca con erote stagionale |
Descrizione
Frammento di sarcofago a lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. con margine superiore individuato da un breve listello liscio.
Sulla curva è un genio di stagione alato, limitato dalle fratture alla sola testa, che regge nella destra un cestino di forma troncoconica. Indossa evidentemente la clamideMantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani. ed ha un ciuffo di capelli rialzato sulla fronte, assolutamente sproporzionato, tanto che invade parte del listello.
Tipologicamente il sarcofago è ascrivibile alla classe assai numerosa di sarcofagi con personificazione di due soli eroti con cestini e senza attributi caratterizzanti. Anche se lo stadio di non finitura del rilievo non consente attribuzioni precise, il tipo di capigliatura e la resa sommaria lo inquadrano agli inizi del IV secolo.
Cronologia
inizi del IV secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010.
PRI 0433 altezza:29,5 larghezza:26 spessore:8,5
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Lenòs
- dal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva.
- Clamide
- Mantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani.
C.S. / B.M.