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| Fig.1: PRI 0482a-b, Frammenti di fronte di sarcofago con eroti stagionali |
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| Fig.2: PRI 0482a-b, Frammenti di fronte di sarcofago con eroti stagionali |
Descrizione
I due reperti costituiscono le estremità laterali di una fronte di sarcofago.
Nel frammento PRI 0482a, al di sopra di un breve listello liscio, si conservano le gambe di una figura giovanile, resa di profilo verso sinistra ed identificabile, per la presenza della parte terminale di una fiaccola rovesciata, con un erote funerario. Accanto alla gamba del fanciullo, si trova una lepre accovacciata che trattiene un grappolo d'uva con le zampe anteriori, secondo un tema figurativo caro all'iconografia di contesto stagionale, spesso associato a degli eroti funerari: P. Kranz, Jahrszeiten-Sarkophage, Berlin 1984, p. 63 e nota 364, p. 140 e nota 892; per altri esempi, invece, si veda C. R. Chiarlo, Un sarcofago romano inedito nei dintorni di Lucca, in Prospettiva 8, 1977, p. 46 nota 28.
Nel frammento PRI 0482b rimane la gamba, resa di profilo verso destra, di una figura giovanile vestita con una clamideMantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani. che scende svolazzante fino al ginocchio, e il muso di una lepre, tagliato a sinistra dalla frattura della lastra. L'erote si appoggia ad una sorta di bastone, la cui parte terminale a forma di lancia potrebbe non essere una face.
Gli scarni elementi stilistici dei reperti suggeriscono una generica datazione nel corso del III secolo d.C.
Cronologia
III secolo
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutili lungo il margine laterale, rispettivamente destro e sinistro e superiormente. Restaurati nel 2010.
PRI 0482a altezza:15,5 larghezza:15,5 spessore:2,5
PRI 0482b altezza:19,5 larghezza:11,5 spessore:2,5
Bibliografia
Inedito.
Glossario
- Clamide
- Mantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani.
C.S. / B.M.