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| Fig.1: PRI 0495, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con delfini |
Descrizione
Il reperto, per quanto sia di esigue dimensioni, è sicuramente attribuibile ad un'alzata di coperchio di sarcofago, limitata, in alto, da un bordo liscio appena aggettante.
Al di sotto di esso, resta un breve settore del campo figurativo, con parte di un delfino natante verso sinistra. Il cetaceo, di cui si riconoscono l'ampio dorso e la terminazione trifida della coda, doveva far parte di una teoria di animali marini, probabilmente natanti verso il centro del rilievo. Il motivo è assai diffuso sulle alzate dei coperchi dei sarcofagi dalla fine del III agli inizi del IV secolo, che allo scopo decorativo associa un significato funerario, avendo l'animale il ruolo di conduttore delle anime alle Isole dei Beati (A. RUMPF, Die Meerwesen auf den antiken Sarkophagreliefs, V.1. Berlin 1939).
Il rilievo si presenta molto basso e caratterizzato da un trattamento dei particolari assolutamente schematico; l'esiguità del frammento non consente una valutazione cronologica.
Cronologia
non giudicabile
Manifattura
romana
Provenienza
Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla
Rinvenimento
Scavi del 1890-1906
Materiale
marmo
Stato di Conservazione
Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010.
PRI 0495 altezza:17 larghezza:19 spessore:7
Bibliografia
Inedito.
C.S. / B.M.